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Raid Ponte di Ferro Pechino 2006

Per anni ho cullato e inseguito questo viaggio, mettere le ruote in terra cinese e così ancoraincredulo mi ritrovo a fare i conti con la realtà, il 22 luglio si parte, il viaggio è di quelli che si fanno una volta nella vita, sia per i km 14000, sia per i paesi da attraversare otto. Tante culture, tante esperienze, catturare le immagini sarà il lavoro più duro, con un occhio alla strada con l'altro a carpire più soggettive possibili, senza tralasciare l'aspetto emotivo, partire da casa ed arrivare a Pechino.
L'esperienza che ho accumulato negli anni, di colpo è cancellata, emotivamente è come se fosse il primo viaggio e allora sotto con i numeri.
Attraverso Austria, Slovacchia, Ucraina, Russia, entreremo in Kazakistan, con le sue land a volte coltivate a tratti desolate con antichi caravanserragli. I primi cammelli, le piste sabbiose, ci consegneranno al continente asiatico, da ora in avanti saremo immersi in un mondo diverso, quel mondo raccontato da Marco Polo ma ancora prima da un frate francescano, Giovanni del Pian del Carpine, che 50 anni prima del veneziano, intraprese un viaggio di un anno e mezzo, da Magione vicino a Perugia, per recarsi alla corte del Gran Kan Guyuk
Il punto satellitare N44°54' E55°60' sarà la linea di confine tra Kazakistan e Uzbekistan, dalla frontiera raggiungeremo attraverso una pista polverosa di 300 km Kiva, città folcloristica con un variopinto bazar.
A seguire Bukkara e Samarcanda, siamo sulla via della Seta la millenaria via commerciale che univa l'Europa all'Asia. Per la seconda volta mi apparirà il Registan, il maestoso complesso di mosaici fatto erigere da Tamerlano.
Raggiunta la capitale Taskent si proseguirà per Osh in Kirghizistan, siamo nella valle della Fergana, i monti Alajskij ci confermeranno che il confine cinese è prossimo. Trascorreremo la notte nelle yurte, le tipiche case, dei popoli nomadi di questa regione.
Irkestam è il luogo di confine con la Cina, situato a 3536 mt è la porta d'accesso alla regione dello Xinijang , con arrivo e sosta a Kashgar.
Kashgar, millenario crocevia commerciale e carovaniero ancora oggi, nonostante le frontiere, il più importante dell'Asia centrale col suo inpareggiabile mercato domenicale e fulcro orientale della Via della Seta. Lambiamo l'immenso bacino del deserto del Taklamakan. Passiamo per Urumqi e l'oasi di Turfan, poi Hami e Dunhuang con le grotte dei 100 Buddha. Incontriamo i primi tratti della Muraglia Cinese e proseguiamo per Lanzhou, Labrang, Liuyuan, Xian con il suo esercito di terra cotta. A seguire Luoyang ed infine Pechino meta ultima della nostra straordinaria traversata, con la quale avremmo percorso più di quarto della circonferenza della nostra Terra.
La moto del viaggio, una splendida KTM 950 ADVENTURE

 

il filmato Raid
Ponte di Ferro - Pechino

RESOCONTO VIAGGIO

si ringraziano gli sponsor:

KTM

Romanelli Moto

Acerbis

Asso Gomme

Giampiero visto da Giulio!!!

Scrivetemi!


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