ONCE UPON TIME THE WEST
Che questo mondo sia una scheggia impazzita non sta a me dirlo, di certo è sempre più difficile viaggiare, crisi regionali che , condizionano mesi di pianificazione, visti che costano un patrimonio, una richiesta di quarantena per la moto a cui non resta che applicare un antivirus formato PC, insomma tutte queste stranezze non mi condizionano più di tanto ma naturalmente mi fanno riflettere.
Una sera ho aperto l'atlante in cerca di un luogo dove non fosse così problematico farsi un giro in moto, un luogo che non avevo visitato, in un momento mi sono ricordato di un amico di scuola che vive negli USA e guarda caso gestisce un ristorante che si chiama UMBRIA, si andrò lì.
Giro di telefonate, riesco a parlare con Giulio, il mio amico a San Francisco, lo slang è classico di chi vive da 30 negli States, ma solo il fatto di rivedersi fa si che tutto si concretizzi.
Grazie agli amici trovo disponibile una KTM 990, Giulio si da fare per l'assicurazione, un botto ma il dato è tratto. In una notte concretizzo, prenoto i biglietti e faccio richiesta del visto online, una registrazione da ottemperare per gli States.
Il 18 giugno è alle porte, sarà una cosa tutta in famiglia, avrò un passeggero “speciale” mio figlio Giulio, 12 anni, i luoghi che visiteremo lasciano spazio alla fantasia, Death Valley, Grand Canyon, Navayoland con la Monument Valley , Rushmore Mountin poi Yellowstone, il parco di Yoghi e Bubù gli orsetti dei cartoni animati che mi ha accompagnato nei tanti pomeriggi dell'infanzia e se ci sarà tempo saliremo verso le Montagne Rocciose in Canada per poi tornare a San Francisco, un mese ON THE ROAD AGAIN, senza perdere d'occhio il contachilometri, ogni chilometro, meglio miglia di eccesso, potrebbe costare cara, un ricordo mi è indelebile.
Un ringraziamento speciale a KTM, ACERBIS, MOTOREX, FERRAMENTA FELIZIANI, LEITER LICHT ITALIA, MAZZONI&BIZZAGLIA, GEMICA, GIRAMOTO, un abbraccio all'amico Emanuele Fiaschini che ha disegnato il logo, dire superbo è dire poco.
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